martedì 30 settembre 2014

VASCELLI

Vascelli d'acqua scossi dal vento anche
nella bonaccia, senz'àncora anche
sulla terra ferma, in conflitto con la stella
più benigna, dove ogni stretta di mano
è un'avventura che ci prolunga di porto
insepolto in porto illusorio.


Daniele

lunedì 22 settembre 2014

METEO

Non una nuvola per il vasto cielo,
sono tutte nella mia piccola testa.



IN TEMPI DI

Benvenga la tua parola tenebrosa
in tempi di luce. Ma ecco, i tempi
sono cambiati per davvero: tutt'intorno
è timore e angoscia. Benvenga
una parola umana.



MIO CREDO

Mio credo politico è il filo
che cuce insieme le bandiere.
Mio credo religioso un mare
in cui si fondono i sacri fiumi.
Mio credo umano sei tu
che ami e m'insegni
un nuovo passo di danza.



Daniele

sabato 9 agosto 2014

PORTE APERTE


Con me è porte aperte tutto l'anno.
Vuole una sigaretta? Prego. Serve
una parola d'aiuto? Pronti.
Un bicchiere d'acqua? Quanto zucchero,
un po' di latte?
Solo una volta al giorno, scusate,
chiudo tutto, anche gli occhi.
Mi eclisso.
L'ora del raccoglimento.
Tornate domani.




ERANO TRONCHI O…


Erano tronchi o corpi di donna,
era una selva di snelle betulle,
ho vissuto nel desiderio
di un'ora di vento.




SONNO O SOGNO


Bianco scolora il pensiero,
bianco propagandosi senza
giunture né increspature per
l'intera superficie.
All'unisono toccati i confini,
se non sarà sonno sarà sogno.



Daniele

venerdì 8 agosto 2014

QUESTO È L'ANNO


Questo è l'anno dalle due facce
quella di giovane e quella di vecchio,
questo è l'anno dalle due falci
quella di ferro e quella di polvere,
questo è l'anno dei due mari
quello azzurro e quello di sangue,
questo è l'anno dei due eserciti
quello dei nomi e quello delle ombre.




IL SOLE


Perché il sole è troppo caldo e quando
scompare fa troppo freddo. Perché nell'istante
che era perfetto, dormivi. Perché quando
tendevi le braccia, lui era girato.
Perché non ti fidavi di domani.
Per questo non sai che lui
ti ha a lungo cercato.




SE


Se ero vento, non facevo tremare le foglie
se ero pioggia, non inondavo la pianura
se ero voce, non sollevavo risposta
se ero inchiostro, non sporcavo la pagina
se ero sogno, non svegliavo chi riposa.



Daniele


giovedì 13 marzo 2014

CREDULITÀ


Alla fermata del bus, specialmente
dopo le ventuno, è tutto uno
sputacchiare a destra e a manca.
Credono forse sia fertile, che
nascano dal guazzo, chissà, forza
amore, prosperità.


Daniele

giovedì 6 marzo 2014

EROI


Spalle al muro, ma il mento
alto e lo sguardo non ai fucili
puntati e non alle divise mortali,
ma oltre, più in alto, ad abbracciare l'IDEA
invincibile, indivisibile
(cos'altro gli resta, adesso
che muore?)
"Son pronto..."

O non fu mai così?



Daniele